Assicurazione dei lavoratori subordinati sportivi

Con la circolare n. 46 del 27 ottobre 2023 l’Inail ha fornito le istruzioni per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei lavoratori sportivi indicati nel d.lgs. 28 febbraio 2021 n. 36, per i quali opera la copertura assicurativa presso l’Inail.

Infatti, un recente provvedimento (d.lgs. 29 agosto 2023 n. 120) ha apportato modifiche rilevanti alle, disposizioni di riordino e riforma della materia degli enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo (d.lgs. 28 febbraio 2021 n. 36).

A seguito della riforma attuata con il citato d.lgs. n. 36/2021 – modificato e integrato dai due successivi decreti correttivi – dal 1° luglio 2023 sono tutelati dall’assicurazione obbligatoria Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali le seguenti categorie di lavoratori:

  • i lavoratori subordinati sportivi indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico;
  • i giovani atleti assunti con contratto di apprendistato;
  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale resi in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva, anche paralimpici, riconosciuti dal CONI o dal CIP;
  • i prestatori di lavoro occasionale, di cui possono avvalersi, ricorrendone i presupposti e “secondo la normativa vigente”, le Associazioni e Società sportive dilettantistiche, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, le associazioni benemerite e gli Enti di Promozione Sportiva, anche paralimpici, il CONI, il CIP e la società Sport e salute S.p.a.

Nella circolare n. 46/2023 sono state riportate anche le categorie di lavoratori sportivi che non sono tutelati dall’assicurazione Inail.

L’Inail, nella circolare in commento, ha evidenziato come la riforma, in sintesi, disciplina con norme speciali il lavoro sportivo, definisce cosa debba intendersi per “lavoratore sportivo” e regolamenta le forme contrattuali che il lavoro sportivo può assumere. Per tutto quanto non diversamente stabilito dal d.lgs. n. 36/2021, ai rapporti di lavoro sportivo si applicano, in quanto compatibili, le norme di legge sui rapporti di lavoro nell’impresa, incluse quelle di carattere previdenziale e tributario.

In tale contesto si inseriscono le disposizioni (di cui all’art. 34, commi 1 e 2 e all’art. 37, comma 2, del medesimo decreto) che stabiliscono rispettivamente l’assicurazione obbligatoria Inail dei lavoratori subordinati sportivi – in continuità con la previgente normativa (articolo 6 del d.lgs. 3 febbraio 2000 n. 38) – e dei titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo- gestionale, in precedenza non tutelati dall’assicurazione pubblica.

La circolare riassume anche le disposizioni in materia di lavoro sportivo connesse ai profili assicurativi di competenza dell’Istituto.